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GDR 2: S06-S10 “La biblioteca storica dell’impero dell’ovest”

Campagna: “Emnotork: The Origins”

Rubrica:
Emnotork: Origine
Cronache di Valenium 04
di Solipsta 1411
Di Diacon MecCoy

Questa è una storia d’avventura e di avventatezza, che poi son due parole che vanno a braccetto, spesso sinonimo una dell’altra. Io sono Diacon MecCoy, se volete sapere di più sul mio conto e sulla mia rubrica, vedrete che il mio nome è composto di lettere di sangue che vi condurranno a stringermi la mano e a conoscermi; piacere mio, ma non sono io la notizia.

La vita di un lossodonte può essere complicata, troppi ricordi e poche dimenticanze che alleggeriscono l’anima. Il viaggio di Drakidion all’interno dell’impero dell’ovest è un continuo ricordare cosa sia accaduto in tempi remoti, prima che il povero Drakidion si addormentasse per la dipartita di Malyniria. Tra tutti questi ricordi si rischia di perdersi, tuttavia la fortuna del lossodonte, è quella di avere scelto validi compagni di viaggio come la favorita della dea che con una brillante intuizione ha compreso quanto stava accadendo all’interno del distretto del Minotauro ancestrale. Benché a me piaccia raccontare le storie dalla fine è il caso di tornare al principio.

La compagnia del Lossodonte si era lasciata alle spalle il buon Zarren, sovraintendente dei funghi, e si preparava ad entrare nel distretto del minotauro, ma prima di entrare, Growlien suggerisce di andare a trovare Daniel Hotter III, fratello di Vinca e responsabile della biblioteca storica dell’impero dell’ovest.

Lunghe sono le chiacchiere che intrattengono con lui per sapere di più della figura di Kobiashi e di quella di Kalimath I, non molte le informazioni che riescono a reperire, ma quando Fev, la cornacchia di Daniel arriva con una pergamena in bocca che porta il sigillo di Xantrar le cose cambiano.

Forgiatempo da Sodara del Fiume Sotterraneo, cittadina dell’orizzonte di Kirath, scrive:

“Ho rinvenuto un testo che tratta di Dramedia, è scritto in nanico moderno, il traduttore si firma Kalimath. il testo è antico, appartiene all’era precedente a Synistas, da alcuni chiamata l’era dell’ovest, ma mai annoverata nei libri di storia. Com’è possibile che questo scritto sia stato tradotto in una lingua che al tempo non esisteva? La firma Kalimath è identificativa di Kalmitah I “il misericordioso”, una volta re dell’ovest, o di Kalmith “L’iracondo” colui che ha fondato l’orizzonte di Kirath? Oppure di nessuno dei due? Ho molti dubbi, voi per caso avete il testo originale?”

Dopo lunghe ricerche, Daniel Hotter, coinvolgendo Vinca, trova il testo originale e se lo fa inviare dal fratello.

Daniel spedisce Fev la cornacchia, presso Sodara. Re Kanerian avrà l’ultima parola su questo volo, ma se Fev dovesse arrivare a Sodara sarebbe portavoce di molte novità e di nuovi quesiti.

Drakidion ha chiesto spiegazioni riguardo a simulacri dei giganti a Forgiatempo. il testo originale della Storia di Dramedia sarà presto nelle mani di Forgiatempo.

Frattanto Drakidion decide di investigare al meglio su questa parte del quartiere rosso. Il dubbio è quello della stella scomparsa. Se il diamante è stato utile come meccanismo base per ridare luce alla stanza dei funghi potrebbe essere applicato il medesimo meccanismo anche in altre zone dello stesso quartiere. Daniel sembra entusiasta e vuole subito verificare se tra i diamanti che compongono le stelle nel cielo artefatto dell’impero, ve ne sia una nella stessa costellazione ravvisata dai funghi, ovvero quella di Shekkar, che sia fallace e che abbia le medesime proprietà della precedente.

Growlien trova il diamante rappresentativo di una stella che in cielo non c’è e comprende che anche questo zona del distretto rosso potrebbe effettivamente tornare agli antichi splendori, essere illuminata tutta grazie alla potenza del sistema donatogli da Malvar nei tempi antichi e costruito grazie all’opera ingegneristica di Hurr Dobberdad, braccio destro di Kalimath I.

A questo punto Daniel Hotter III blocca tutto. La compagnia gli racconta che quando hanno rimosso il diamante dal cielo, alcuni giganti di pietra sono diventati di carne ed ossa e li hanno attaccati. Daniel Hotter III dice che in questa parte del distretto ve ne sono 10 e che potrebbero arrivare molto velocemente. Drakidion decide di temporeggiare, frattanto Daniel racconta che la mente dei giganti è legata a quella di Kobiashi: “La storia lo chiama Kobiashi “Il solitario”. Ultimo rappresentante di un mondo di cui è rimasta solo una pietra, quella con la quale è giunto sin qui! Kalimath I volle costruire un esercito di suo simili in difesa della città che fosse affidato esclusivamente a Kobiashi e che lo facesse sentire meno solo. Questi giganti agiscono a salvaguardia dell’impero, credo che abbiano ricevuto l’ordine di attaccare chiunque si dimostri un pericolo. Resta da capire per quale ragione, i Giganti credono che riattivare la luce all’interno dell’impero dell’ovest sia di fatto un attacco all’impero, insomma per quale ragione vi abbiano considerato una minaccia. Oltre a questo rimane un dato, non possiamo togliere la stella dimenticata dal soffitto, se lo facessimo quei 10 giganti vi ucciderebbero di certo!”

Il lossodonte decide di dare una sbirciata al distretto del minotauro ancestrale che non dista molto dalla biblioteca Si ritrova impelagato in un combattimento tra il suddetto Minotauro e un Serpente ancestrale, creatura di un altro distretto, arrivata qui per conquistare quello a lei più vicino. Il distretto è pieno di una acqua vischiosa. Drakidia qui ha il lampo di genio! Pochi giorni prima il gruppo aveva rinvigorito le radici dell’albero della vita funzione una parte dell’albero della vita. La portata dell’acqua in talune zone è aumentata per codesta ragione dando manforte al serpente ancestrale che ha potuto sferrare un attacco ritrovandosi a contatto con un elemento a lui congeniale. Drakidion e compagni si schierano dal lato del minotauro e riescono a scacciare il serpente marino ancestrale. Drakidion si è fatto un nuovo amico, ma anche un nuovo nemico…

Tornando alla biblioteca nuovi dubbi riguardo alla figura di Kalimath I prendono a ronzare nel cervello di Drakidion e della compagnia. Ci sono scritti che trattano di Kalimath I alla ricerca delle creature ancestrali e altri che ipotizzano che queste siano state create dai nani, così come i draghi. Se fosse così per quale ragione Kalimath I avrebbe deciso di impiegare parte della sua vita nella loro ricerca? Inoltre vi sono anche testi che trattano di un passaggio di poteri e di un concilio, ultimo atto ufficiale dell’impero dell’ovest prima che questo scomparisse. Nel concilio c’è uno scontro tra diverse figure che vogliono operare un passaggio di consegne di alcuni doveri e diritti, dalle creature ancestrali, ai draghi. Le creature ancestrali avrebbero dovuto occuparsi di altro, ma di cosa? Non è dato sapere. I draghi avrebbero avuto accesso alla trama magica e sarebbero stati responsabili di donarla ad altre razze così come le creature ancestrali prima di loro. I documenti a riguardo sono abbastanza chiari.

Alla prossima puntata!

Luca Sbardella è Drakidion “Il Risvegliato”
Fabio Spadoni è Growlien il capo degli Wargen
Fiore Kocheva è Drakidia la protetta di Malyniria
Claudia Giubilei è Khlelya “La driade”
Riccardo Suarez è Moasha “La favorita”
Stefano Salvato è Siegyindr Barbamuschia

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