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GDR 12: (S01/2-S09) “La situazione è precipitata”

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Città di Pontebianco

29° giorno dell’Aban, Anno Domini 992

a penna di Zheno Cosini

La situazione è precipitata.
Appena un mese fa nessuno si sarebbe aspettato che la città sarebbe precipitata in uno stato di guerra. Ma, del resto, chi poteva immaginare l’esistenza di un tempio sotterraneo nei sobborghi della città? Chi poteva sospettare che ci fossero traditori tra coloro che avrebbero dovuto vigilare? Chi poteva figurarsi che spie ed infiltrati di tale culto fossero fin dentro le nostre istituzioni? Chi avrebbe mai detto che i rinforzi si sarebbero rivelati sciacalli in attesa di rubare l’ultimo boccone?
In tutto ciò diversi dei concittadini più in vista ci hanno lasciati: Ongaro Nicosia, poco prima che scoppiasse il putiferio, si è addormentato per sempre nel suo letto. E con lui molti altri membri in vista della Compagnia del Gufo d’Argento e loro collaboratori, tra i quali ricordiamo: Domiziano Triano, egregio notaio di lunga tradizione, Otho Draco, celebre mercante di curiosità Geela, Soto Lluis, latifondista che tante bocche ha sfamato giornalmente col frutto dei suoi campi ed Odalis delle Sete, sui quali affari preferisco digressare in questa triste occasione.
Ultimo, non certo per importanza, riporto la morte di Teofilo Vilar, numero due della Compagnia, dato per disperso a seguito degli eventi avvenuti all’interno del Parlamento. Testimoni oculari mi hanno riferito che pare essere stato rapito da cultisti che si sono poi defilati nella confusione generale, altri che sia stato ucciso negli scontri. Per fortuna, alcuni eroici concittadini hanno contribuito all’evacuazione delle Camere facendo da scorta ai Parlamentari attraverso gli uffici.
Proprio di ieri, invece, è la notizia di un attacco all’amata abbazia del defunto Padre Gali. Un esplosione nella notte ha divelto buona parte del muro a nord dell’edificio ed i fedeli che vivono nei dintorni hanno riferito di un gruppo di Geela scagliarsi alla tenzone con gli ospiti della comunità. L’Eminente Immacolato Ishmael, mosso a compassione, si è occupato personalmente dei riti funerari di aggressori ed aggrediti.

Pontebianco affronta giorni di buio e disperazione. La città si è risvegliata, come da un sogno, scoprendo che la realtà è enormemente peggiore.

IN META

Ettore De Francesco è Ashan
Ruggero De Francesco è H’ighel
Marco De Guz è Amir
Marco Fabbrizi è Arun Pendragon
Claudio Palmieri è Marcus Falco
Luca Zona è Nicolaj, il Rosso

  • Amir e Nicolaj, incontrano gli affiliati del Nodo, Marcus e Arun, alla villa di Ongaro subito dopo avere scoperto il decesso di quest’ultimo. Corrono alla ricerca di Nerio, sottoposto del defunto, dileguatosi. Nel magazzino di proprietà di costui, Nerio viene interrogato ed il gruppo ritrova una spingarda importata dall’Impero.
  • Grazie al contatto del Nodo, Iohannes, vengono a sapere che alcuni membri in vista della città visitano spesso il bordello “il Ventaglio Velato”. Qui parlano con Salomé che passa loro una lista di nomi, tutti Parlamentari coinvolti nella setta di Heim.
  • Affrettandosi verso il Parlamento scoprono che è stato proibito l’accesso all’edificio per via di una votazione d’emergenza e di possibili disordini. Trovata una via di accesso attraverso le fogne della città, si trovano davanti una ribellione fomentata, a quanto pare, dai cultisti. La votazione è stata proposta dall’Arcimago in persona, chiedendo di accentrare a sé tutti i poteri in vista della situazione.
  • Qui riescono a contattare Teofilo Vilar da cui vengono a sapere che tutti gli altri nomi sulla lista sono morti ad eccezione di Daphne Timur, proprietaria di una numerosa flotta. Entrambi sono contrari all’accentramento dei poteri.
  • Rifugiatisi all’abbazia, nella notte vengono assaltati da un gruppo di Geela, ma hanno rapidamente la meglio. Seguendo le tracce di un sopravvissuto, lo ritrovano morto dissanguato nelle fogne della città, sul petto è tatuato il simbolo della Cabala. Dall’esplorazione dei cunicoli pare che le sue possibili destinazioni fossero in direzione della Biblioteca, del Parlamento o direttamente a mare.
  • Decidono di andare a conferire direttamente coi Crociati della Retta Via. Rafiq, un giovane ufficiale khadico, viene incaricato di scambiare informazioni con loro sulla situazione, dopodiché fa per accompagnarli alle loro tende quando, dal centro della città, una colonna di luce si alza verso il cielo.

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