Lorem ipsum dolor sit amet, elit eget consectetuer adipiscing aenean dolor

GDR 2: S11/12-S08 “Lich & Drago”

Area Riservata - Chiacchiera del Vicolo - Button

Chiacchiera del Vicolo numero 96
Terre di Confine 20 di Quotor 1410
Articolo di Sigfrid J. P. Erald

La guerra del nord ha lasciato sul campo di battaglia molti morti, riscrivendo con l’aiuto del sangue un’altra pagina di storia intrisa di una violenza necessaria per combattere l’invasione demoniaca perpetuata ai nostri danni dagli alleati di Tenebra. Quel che non appare chiaro è quanto sia facile addossare tutte le colpe di questa guerra alla parte demoniaca lasciando in penombra il vero protagonista di questa storia: Ser Arwald Tharos.

Il combattimento ha visto le forze di Malyniria schierarsi in battaglia e avere la meglio su diversi fronti. Hanno riconquistato il Tempio di Rinnar e sono stati capaci di tenere il punto contro Porta del Gelo e i Demoni grazie all’aiuto di Dreymond e delle cinque città, sempre più unite al dominio del drago. Ser Arwald Tharos ha subito un attacco insulso che sulla carta non ha portato a nessun cambiamento di sorta. Si vocifera di un’azione di spionaggio organizzata in contemporanea all’attacco alle mura del monastero. Non si conoscono gli esiti di quest’azione.

Quel che rimane di questa guerra riguarda le montagne al di sopra di Valenium e di Pian del Sole. I rievocatori e i loro Golem d’ossa non si vedevano dai tempi in cui Xereo Prescott serviva Voran presso Seta di Sabbia. Sono il simbolo che Ser Arwald Tharos è pronto a combattere tutto il continente pur di espandere il suo potere dall’occhio di Gunnar sino a Synistas e perché no, anche a Castel di Nitro.

I rievocatori sono dei necromanti che legano la propria vita a dei golem d’ossa. Se il golem sopravvive, il necromante non può morire. Il legame vitale che passa tra i due ha una valenza mistica così radicata da essere paragonato a quello Madre-Figlio.

Costruire un Golem D’ossa è uno degli atti più efferati che si possa compiere in seno alla dottrina necromantica. I saccheggi nei cimiteri di Porta del Gelo e dei villaggi delle Terre di Confine dei mesi passati hanno trovato ragion d’essere. Sulle montagne sono state depositate milioni di ossa e piazzati alcuni rievocatori. L’esercito di Ser Arwald Tharos ha guadagnato degli alleati preziosi. Le ossa che compongono i Golem sono quelle appartenute ai parenti dei guerrieri in carne ed ossa che li affronteranno e che li hanno affrontati sul campo di battaglia. Dreymond, detto “Il nord”, ha fatto la differenza in questo attacco a Laar Khatus, ma come tutti gli uomini-montagna è scosso da questo infausto evento che spezza il legame parentale tipico delle Terre di Confine. Alcuni oggetti familiari vengono trasmessi dai genitori ai figli. Quegli oggetti sono ora nelle mani dei golem, di truppe non-morte che non gli danno alcun significato, ma che sfruttano l’emotività dei rivali a proprio vantaggio.

Ecco come il legame parentale degli uomini-montagna è stato mutato da Ser Arwald Tharos in quello tra Rievocatore e Golem d’ossa.

“Ci sta privando della nostra storia, vuole cancellare il passato per poter scrivere liberamente il futuro.” Così ha dichiarato Dreymond “Il nord”

Molti sono stati gli episodi nei 6 mesi passati che hanno visto sparire alcuni uomini-montagna dai loro villaggi senza grandi spiegazioni. I rievocatori si sono impadroniti degli oggetti familiari. Hanno evocato i parenti deceduti dai cimiteri come Golem e li hanno poi mandati dai loro figli. L’impatto emotivo del ritorno di un caro, seppure in forma di non-morto, è stato tale da garantirgli facili vittime che hanno poi accresciuto l’esercito del Lich.

L’esito di questa battaglia, pur non sapendo quanto accaduto tra le mura di Laar Khatus, vede Malyniria vincente. Drakidion, il risvegliato, ha trovato l’anello per riportare in vita tutti i Lossodonti e l’alleanza con l’ordine di Rinnar e con “Il Nord” rimane salda.

Mi duole dire però che la strategia di Ser Arwald sembra essere più produttiva nel lungo periodo. Le truppe del Lich non si stancano, non hanno bisogno di cibo e rinascono. Queste sono tutte componenti che Malyniria non può avere a sua disposizione. Emnotork sarà presto un continente schiacciato da Demoni e Non-Morti? Il tempo degli umani sta terminando?

Una speranza viene da alcuni poteri che si sono risvegliati nel corso di questi 6 mesi. Da una parte la pericolosa Trama del Sogno e dell’altra il Metamorfismo. Potranno essere queste la risposte degli uomini?

in meta

GRAN FINAL SEASON 8
IL DESTINO DEL LOSSODONTE
(BLOCCO 1)

  • Il piano va a buon fine. Riuscite ad entrare nel Monastero e a rubare il testo sul metamorfismo che potrà essere utilizzato da Dreymond al fine di fare tornare la tradizione mistica nelle Terre di Confine. Le truppe di Laar Khatus frattanto vengono ingaggiate in diversi assalti portati a segno dai Minotauri guidati da Erran e dalla Compagnia del Lossodonte.
  • Sulle montagne trovate il vostro incubo peggiore. I rievocatori sono potenti nemici, ma quel che fa più paura sono le cataste di ossa che riempiono i picchi e che sono a disposizione di Ser Arwald Tharos.
  • Ne uccidete 4, ma vi rendete conto che il numero di ossa è imbarazzante e che Ser Arwald Tharos presto piazzerà altri rievocatori sui picchi. Avete vinto la battaglia, ma la guerra deve ancora cominciare!
  • Drakidion ha finalmente trovato l’artefatto per potere risvegliare i suoi cari. Un pugno di avventurieri al servizio di Malyniria lo ha ritrovato nei giorni passati: Emile Crossford, Golgoth, Hope Wildermore, Nick “il trovatello”, Nadir “Druido delle Foglie”, Civaia “La cuoca” e Robin Belford sono stati protagonisti di questo prezioso recupero ed eletti da Malyniria al rango di Guerrieri Onorevoli dell’alleanza del nord.

Composizione dei gruppi nella sessione Gran Final

GDR 2: Luca Sbardella è Drakidion “Il Risvegliato”
GDR 2: Valerio Materazzo è Malar Vortis, il Timorato della Dea da oggi conosciuto come “L’araldo di Malyniria”
GDR 2: Fabio Spadoni è Growlien, Capo Worgen da oggi conosciuto come “L’onorevole” chiamato da tutti “Fuffo”
GDR 2: Stefano Salvato è Sieg Cavaliere di Malyniria
GDR 2: Claudia Giubilei è Clelia la driade da oggi conosciuta come “Veleno”

GDR 5: Alessio Basili è Golgoth IX dei “Piedi Lunghi” da oggi conosciuto come “L’eroe della battaglia delle Ossa”
GDR 5: Edoardo Anselmi è Nick “Il trovatello” da oggi conosciuto come “La Mano Metemorfa”
GDR 5: Fabio De Caprio è Nadir “Druido delle foglie” da oggi conosciuto come “Il Benedetto da Malyniria”
GDR 5: Francesca Angelini è Civaia “La cuoca” Cucuzza da oggi conosciuta come “La Mente”

Da Ricordare alla ripresa della trama che ha trovato il suo primo epilogo in questa dodicesima sessione:

  • Il ragno bianco ha accettato di fornire la sua prole per un vero e proprio esperimento al fine di dare alla luce un nemico naturale degli insetti di Gimti
  • Attacco a Phylotea con i Lossodonti e le Teste di Lupo di Elarin
  • La possibilità di riportare in vita Alendir e di ridargli la Spada Nera
  • Riportarere in vita Shennon al posto di Alendir per potere adoperare le sue doti di druido.
  • Il condizionamento mentale del draconico spia di Shekkar da adoperare come fonte di informazioni nel dominio di Jeriko
  • Growlien e Zed per l’addestramento del buon “Fuffo” e l’abbattimento del falso re dei lupi (ricordiamo che poi Zed ha detto a Growlien che dovrà decidere se vorrà seguirlo come re dei Lupi o divenirlo lui stesso battendolo in uno scontro)
  • I territori del Draghemone continuano ad espandersi
  • La caccia ai 3 re dei Drota continua
  • Siete in possesso dall’artefatto “La via dell’albero”, potete trovare l’albero della vita
  • Malar è stato richiesto come ambasciatore delle dea Malyniria presso Numasor

Iscriviti alla Newsletter
Ricevi news ed aggiornamenti sulle ultime novità ed iniziative in corso
(inviando la tua richiesta attraverso il form, accetti implicitamente le disposizioni sul trattamento dei dati nella sezione relativa alla privacy policy)
Don't miss out. Subscribe today.
×
×
WordPress Popup